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Archivio mensileFebbraio 2020

CARNEVALE 2020 INFANZIA

Carnevale : la festa della libertà di espressione

Il tema di quest anno sono stati i pagliacci. A partire dalla storia di un pagliaccio e del suo circo i bambini di tre e quattro anni hanno realizzato delle attività comprendenti anche gli altri argomenti del programma quali il corpo, i colori e le forme.
Il tema di quest anno sono stati i pagliacci. A partire dalla storia di un pagliaccio e del suo circo i bambini di tre e quattro anni hanno realizzato delle attività comprendenti anche gli altri argomenti del programma quali il corpo, i colori e le forme.
E poi si parla di libertà perché sono stata realizzate delle facce da pagliaccio nelle più svariate tecniche miranti a migliorare la manualità e dar voce alla loro creatività
Nonché la coordinazione oculo manuale

“Art is too important not to share” Romero Britto

Il mio corpo seconda puntata.

I bambini di 4 e 5 anni hanno vissuto l’esperienza del ritratto che si lega alla scoperta della propria identità e ai processi di individuazione e di differenziazione rispetto agli altri.

Il percorso è articolato attraverso vari step, il primo step è disegno il mio viso e lo coloro con le tempere.

Il secondo step : Maschera di carnevale e pagliaccio in forma completati con tecniche di pregrafismo secondo le indicazioni dell’insegnante.

Terzo step valutazione produttiva di opere d’arte riguardanti il ritratto; artisti di riferimento Paul Klee e Romero Britto.

Nel caso di Paul Klee i piccoli hanno osservato e descritto un ritratto d’artista campitura con colori a matita.

Senecio 1912. L’opera nella sua semplicità delle linee offre ai bambini l’opportunità di cogliere immediatamente i tratti del viso che lo caratterizzano “… è una faccia, ha gli occhi rossi, le ciglia sono bianche a triangolo, la sua testa è rotonda , i denti viola…”

Con l’autoritratto di Romero Britto artista contemporaneo brasiliano neopop abbiamo voluto esaltare l’uso dei suoi colori vivaci, e dei suoi tratti semplici che fanno tanto Carnevale.

Le sue coloratissime opere piacciono tanto ai bambini, nel nostro caso i piccoli hanno utilizzato la tecnica con le tempere. 

Anche i 4 anni hanno realizzato la maschera di Pierrot ispirandosi all’opera omonima di Romero Britto in questo caso i grafismi dell’opera li hanno realizzati loro campitura con pennarelli.

I piccoli di tre anni hanno strappato coriandoli di carta velina per la loro maschera.

La tela di Penelope

Laboratorio primaria , progetto “Arti & Mestieri”

L’antica arte del telaio a mano. 

Oggi la classe V attraverso l’osservazione del Telaio di Penelope ha realizzato un piccolo telaio di legno e una trama di tessuto.

Si è trattato di un laboratorio multidisciplinare che ha unito arte e immagine a tecnologia a storia.

Dopo aver osservato e commentato le varie fasi del processo di lavorazione abbiamo iniziato a costruire il nostro piccolo telaio.

Abbiamo prima familiarizzato con il legno, e con alcuni strumenti e tecniche per la sua lavorazione.

Poi siamo passati a studiare insieme come assemblare le piccole aste di legno.

Poi attraverso l’uso delle tempere ciascun bambino ha colorato e personalizzato il suo telaio.

Abbiamo osservato la versatilità della lana, e attraverso la realizzazione di piccoli cappellini ne abbiamo compreso i vari usi.

Siamo passati così ad assemblare con le viti le varie parti, e finalmente abbiamo iniziato a realizzare la nostra “trama e ordito” con i nostri piccoli telai.

I piccoli a San Valentino

Laboratorio infanzia

Un carico d’amore per san Valentino…

Con il loro piedino intinto nella tempera rosa i bambini hanno realizzato una macchina per dispensare cuoricini d’amore.


Dalla lettura del quadro di Haring, l’artista dell’amore incondizionato , “Heart”, https://trelibrisoprailcielo.com/2018/05/18/non-tutti-sanno-che-keith-haring/ hanno appreso l’amore in tutte le sfaccettature e realizzato un mosaico amoroso.

Il Papiro e gli Egizi

Lettera su papiro. Laboratorio scuola primaria.

Con la classe IV abbiamo realizzato un lavoro interdisciplinare con storia, italiano e arte. 

Per rimanere collegati alla tipologia testuale che stiamo studiando, la lettera, e all’argomento di storia, gli Egizi, abbiamo letto in classe “La lettera di Ramesse” , https://uz.sns.it/~fvenez/ramesse.html un testo piacevole e divertente di Achille Campanile.

Da qui l’idea di cimentarci nel ruolo di scribi e scrivere su papiro come dei veri egiziani.

Dapprima, abbiamo realizzato il papiro con le nostre mani, utilizzando: cartoncini, colla vinilica, acqua, caffe e garze telate.

Dopo qualche giorno, abbiamo proceduto a decorare il papiro scegliendo tra disegni che la maestra ha trovato in rete e stampato.

Quindi abbiamo copiato il disegno sul papiro utilizzando la carta carbone e colorato il disegno con i pastelli a cera.

Infine, accanto al disegno ogni bambino ha anche aggiunto il proprio nome con i geroglifici.Il processo di lavoro è stato lungo ma, visto l’entusiasmo con cui hanno lavorato i bambini e il prodotto finale, possiamo dire che ne è valsa la pena.

La neve

Laboratorio dei bambini dell infanzia.

Tra le magie dell’inverno, quella più amata dai  bambini è sicuramente la neve.

Esperienza che li ha fatto divertire attraverso un lavoro di manualità e di fantasia che ha portato alla realizzazione di palline, piccoli pupazzi ma anche pizze, percorsi e muretti.

I cinque anni hanno usato la neve come lavagna montessoriana per tracciare l ‘ iniziale del proprio nome.

Un tè all’inglese

Tea time … Laboratorio con i bambini della scuola dell’infanzia

It’s tea time at our nursery school….on the table there’s a little short and stout teapot….

sweet cookies to give happiness to our children…..a typical English atmosphere to let our little students get in touch with other traditions and habits….

It’s time to sing and dance the famous English rhyme    ” I’m a little teapot short and stout…

this is my handle….” a simple mime game to learn more about the teapot….main character of this funny and exciting experience!

…Calzini spaiati!

La giornata dei calzini spaiati.

Ognuno di noi ha una propria diversità, poiché possiede delle caratteristiche che lo rendono differente dagli altri, unico e speciale.

Spesso noi adulti raccontiamo bugie ai bambini, affermando che siamo tutti uguali e identici ma loro si rendono conto delle differenze fisiche, comportamentali, etniche, cultuali o di genere e la cosa fondamentale è mostrare questo che questa diversità possono essere una forte ricchezza e non di chiusura.

Non esistono bambini diversi ma bambini con le proprie specificità.  Per questo le classe III ha affrontato il tema della diversità con la giornata dei calzini spaiati in un modo colorato facendo.

Capire il concetto che: il colore diventa sinonimo di diversità e la diversità è ciò che rende speciali. 

I bimbi hanno indossato calzini spaiati, si sono cimentati in attività d’inglese e di italiano con testi e filastrocche e ripercorrendo un po’ le frasi celebri del film Wonder.

Il video presente nel link mostra le nostre attività.

https://gopro.com/v/gvwJwm11w99q0

Sono giunti alla conclusione: nessuno è normale, cos’è normalità: «Ognuno di noi almeno una volta avrebbe bisogno di una standing ovation».

Coriandoli di Carnevale

Laboratorio infanzia sui coriandoli.

I nostri bambini sono a lavoro per il carnevale. Per questo motivo essi sono hanno attraverso una mattinata di colori.

Il nostro laboratorio di Carnevale si è ispirato ad Herve’ Tullet.

Partendo dall’aspetto creativo e dal fascino che i suoi libri esercitano sui bambini, l’ insegnante ha coinvolto i bambini spaziando dall’arte alla matematica.

I piccoli hanno utilizzato tempere fluo stampando cerchi con l’ausilio di cilindri di carta, hanno tracciato linee verticali ed orizzontali con il pennello.

Attraverso le forme i bambini hanno associato arte e matematica.

Ecco i nostri coriandoli di Carnevale 🥳 Area degli allegati.

Siamo di tanti colori

Keith Haring

L’ insegnante ha presentato l’artista Keith Haring che dipinge omini che si muovono.

È stato spiegato ai bambini come questo artista persegua un modello di arte dove prevalga l’uguaglianza siamo di tanti colori tutti diversi tutti speciali ma uguali.

A tale proposito i piccoli hanno osservato l’ opera “omini che danzano” di seguito le loro osservazioni:
– tanti uomini di tutti i colori
– non avevano occhi, capelli, orecchie, scarpe, vestiti
– non avevano niente solo il corpo colorato di tutti i colori dell’arcobaleno.


I piccoli hanno interpretato l’opera provando a riprodurla con i loro corpi rispettandone i colori e le posizioni.