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Archivio mensile 18/06/2021

Van Gogh e i bambini dell’infanzia

Il protagonista del viaggio didattico dei nostri bambini dell’infanzia in questi giorni è stato l’artista Vincent van Gogh

L’arte, come sfondo integratore nella progettazione didattica, è da considerarsi un’attività non fine a se stessa , perchè spazia su tutti i livelli di apprendimento, in quanto mezzo stimolante nello stabilire collegamenti. 

Attraverso l’uso della LIM i nostri piccoli hanno potuto conoscere e spaziare tra le opere di questo grande pittore.

E poi nei gironi successivi hanno potuto realizzare piccole e grandi tele attraverso un collage creativo seguendo le orme di questo grande artista.

BIAGIO E LE SPIGHE DI GRANO

Questa settimana abbiamo raccontato la storia di nonno Biagio e delle sue spighe di grano.

Successivamente i piccoli hanno osservato e smontato la spiga di grano dalla quale abbiamo estratto tanti chicchi che una volta schiacciati e tritati diventano farina.


Mescolando acqua e farina abbiamo ottenuto tanti panetti con i quali abbiamo realizzato diverse attività manipolativo decorandoli con gli altri semi che abbiamo conosciuto nella settimana precedente.

Il tutto poi è stato coronato da un divertentissimo gioco motorio.

L’ACQUA : UNA RISORSA UNICA E CONDIVISA

Breve indagine conoscitiva sull’uso dell’acqua in bottiglia

Testimonianze dirette dall’Africa e dal Brasile

Greta Thunberg –attivista per l’ambiente

OBIETTIVO 6 dell’Agenda 2030, ACQUA PULITA E SERVIZI IGIENICO SANITARI.

E OBIETTIVO 13 LOTTA CONTRO IL CAMBIAMENTO CLIMATICO.

Con la classe V si è parlato dell’importanza dell’accesso all’acqua potabile attraverso la conoscenza di tali obiettivi.

L’acqua potabile è il presupposto per la salute e il benessere di tutti.

Abbiamo dialogato sull’importanza di consumare meno acqua nelle bottiglie di plastica che hanno un forte impatto sull’ambiente.

In Paesi come l’Italia, salvo rare eccezioni, l’acqua potabile è sicura e garantita per tutti.

Eppure molti continuano a comprare acqua in bottiglia, creando notevoli problemi legati allo smaltimento della plastica.

Con i bambini abbiamo guardato un documentario relativo all’ isola di plastica.

Il più grande accumulo di spazzatura galleggiante al mondo, situata nell’Oceano Pacifico, grande tre volte la Francia.

Ciò è servito per riflettere sui messaggi insistenti delle industrie imbottigliatrici che alimentano pregiudizi verso il consumo dell’acqua distribuita dall’acquedotto cittadino.

Abbiamo guardato alcuni spot televisivi e ritagliato etichette da bottiglie di acqua.

Inoltre, per ragionare sull’entità del fenomeno, abbiamo pensato di fare una piccola indagine conoscitiva relativa al consumo dell’acqua in bottiglia nelle famiglie.

I bambini hanno chiesto ai compagni delle altre classi quale acqua consumano prevalentemente in casa per bere.

Dalla raccolta dati è emerso che più del 90% consuma acqua in bottiglia.

Poi ancora, si è pensato di confrontare le nostre abitudini di vita quotidiana con quelle di altri Paesi.

Quest’anno presso la nostra scuola è arrivata una suora di origini brasiliane, suor Fabiana, che abbiamo invitato in classe per parlarci del suo Paese: il Brasile.

Ci ha raccontato, e mostrato delle foto alla LIM, le bellezze di Rio e i colori del Carnevale, la foresta dell’Amazzonia con la sua ricca flora e fauna, l’allegria del suo popolo, il mare e le spiagge…

Ma ci ha anche mostrato le difficoltà che si vivono nelle favelas povertà, droga, abbandono scolastico…

Il 4 giugno, invece, ci siamo collegati in classe, tramite meet, con suor Loredana, suora alcantarina missionaria nel Ciad, in Africa.

E’ stato un momento molto emozionante; ci ha raccontato del suo servizio a favore delle popolazioni del territorio.

Al termine del suo racconto, ogni bambino ha posto una domanda alla suora, in particolar modo relativamente alla disponibilità dell’acqua potabile nelle case.

La suora ha raccontato che chi è più fortunato ha il pozzo da cui attinge l’acqua, ma non basta.

E’ necessario possedere anche un sistema di depurazione che la renda potabile.

Ci ha detto che proprio a causa della scarsità di acqua anche da loro viene molto utilizzata l ‘acqua nelle bottiglie di plastica.

E questo genera conseguenze peggiori sull’ambiente perché, non essendoci la raccolta differenziata, spesso la plastica viene bruciata.

Per completare il percorso di educazione civica, abbiamo conosciuto GRETA THUNBERG.

Greta Thunberg e il suo SKolstrejk for Klimatet, un gesto che ha generato una vera onda.

Grazie a lei, oggi in tutto il mondo esiste il movimento dei Fridays for Future a testimonianza che “non si è mai troppo piccoli per fare la differenza”.

GITA CLASSE V: ASSISI A KM 0

Quando si è squadra non ci sono limiti, quando si ha volontà ed entusiasmo non ci sono distanze, quando si mette amore in quello che si fa il risultato è garantito!

Abbiamo vissuto un’esplosione di gioia e divertimento per i bambini e il ricordo di una fantastica giornata che resterà nel cuore.

Come da tradizione, la nostra scuola, ad ogni fine ciclo scolastico, organizza per i bambini della classe V.

Una gita di 3 giorni ad Assisi: esperienza unica, tanto attesa dai bambini che per la prima volta si trovano lontani da casa, nella città medioevale ricca di storia e di fede.

Sabato 29 maggio, i bambini della classe V sono arrivati a scuola e si sono trovati catapultati nello scenario di un Assisi medioevale: le bambine hanno indossato cappelli da dama e i maschietti hanno ricevuto elmi, scudi e spade.

Subito dopo, sono stati divisi in 2 squadre miste, Maiores e Minores, per iniziare con divertentissimi giochi a cui hanno partecipato, senza indugio, maestre e suore: schiaccia il palloncino, calcio-balilla umano, staffette particolari…

I momenti di gioco sono stati intervallati dai collegamenti ad Assisi.

IN ASSISI…

Il primo collegamento si è tenuto con Suor Giulia.

Sr. Giulia ci ha mostrato attraverso le sue riprese, com’è strutturata una città medioevale: la rocca, le mura che proteggevano la città, le porte per l’accesso alla città.

Percorrendo a piedi le caratteristiche stradine, ci ha condotti per Assisi.

Dalla casa dove viveva San Francesco con i suoi genitori, alla bottega di stoffe pregiate di Pietro di Bernardone, ed infine alle principali Basiliche e Chiese di Assisi, quasi come in un racconto di Alberto Angela.

La Porziuncola

Il secondo collegamento, verso mezzogiorno, si è stato in videochiamata, dal piazzale antistante la Basilica di Santa Maria degli Angeli, con suor Maria Irene che ci ha fatto attraversare la Basilica.

Grazie ad un permesso speciale siamo entrati così nella Porziuncola.

E’ il luogo dove Francesco ha compreso la sua vocazione, ha accolto Santa Chiara e i primi frati, dove ha ottenuto il ” Perdono di Assisi” e dove poi è morto.

Al termine di questo incontro, nel giardino della nostra scuola, abbiamo fatto un piacevole pic nic con pranzo a sacco, allietati dalla compagnia di altre suore della casa.

Subito dopo, giochi liberi…questo per la classe V si traduce in pallone e campo da calcio, stavolta con in porta suor Vittoria e la maestra Nunzia.

Un altro momento molto divertente è stata la caccia al tesoro.

I bambini dopo aver risposto ad un indovinello, hanno ricevuto il primo indizio da cui partire, che li ha portati in giro per le classi della scuola alla ricerca di altri bigliettini.

L’ultimo indovinello è stato posto da suor Agnese, che con grande simpatia si è prestata al gioco, e pian piano sono giunti al tesoro: sacchetti di caramelle e cioccolate per tutti.

L’Eremo delle Carceri

Infine, il terzo collegamento si è tenuto nel pomeriggio con il simpaticissimo Fra Francesco Pio Russi.

P. Francesco Pio ci ha mostrato dall’Eremo delle Carceri, invitandoci a sentirla come “casa nostra”!

Ha avviato poi, con noi una presentazione in cui ha condiviso con noi il nostro sentirci fratelli di tutti e del creato.

Attraverso delle foto, ci ha mostrato le bellezze di Madre Natura che si possono ammirare dall’Eremo delle Carceri.

Bellezze sia di notte, come il cielo stellato, gli animali notturni, il boschetto illuminato dalla luna; sia di giorno, come la vista dell’orizzonte sopra le nuvole. 

Proprio quest’ultimo ha colpito in modo particolare i bambini che avevano scambiato le nuvole per il mare.

PARTENZA DA ASSISI…

Al termine dell’incontro, siamo ritornati tutti in giardino e come avviene in tutte le gite non potevano mancare souvenirs e gelato.

I bambini hanno ricevuto una t-shirt personalizzata, dipinta a mano con simboli francescani, e un braccialetto colorato con tau francescano.

La giornata si è conclusa con un ultimo momento sul dono, Tu sei il dono!

E’ stato particolarmente emozionante: riuniti in cerchio sotto i nostri alberi, abbiamo partecipato attraverso una SCATOLA DEI RICORDI, ad uno scambio di dono/ricordi .

I bambini e le maestre hanno scritto su un cartoncino un ricordo bello di questi 5 anni trascorsi insieme alla primaria.

I pensieri raccolti sono stati letti ad alta voce e questo è stato un momento di grande commozione.

Ognuno così ha portato via con se’ il dono del ricordo dell’altro, in vista del termine di questo ciclo scolastico alla primaria.

CHICCOLINO

Oggi abbiamo conosciuto la storia di Chiccolino un piccolo seme… abbiamo classificato e ordinato i semi in base al colore ed alla forma.

Esperimento: abbiamo messo alcuni fagioli in una vaschetta piena d’acqua per tutta la notte.

Ed abbiamo osservato come il fagiolo sia aumentato di spessore in quanto ha assorbito l’acqua e così abbiamo tolto la buccia ed aprendolo a metà abbiamo scoperto le radici della futura piantina del fagiolo.

Ecco Chiccolino! I bambini lo hanno realizzato prima colorando l’immagine e poi creando un collage dei semini che hanno manipolato in precedenza.